mercoledì 31 ottobre 2007

MESSICO

Messico - M.Caciolli (Eos 400D)

Ovviamente non poteva mancare una fotografia del nostro viaggio di nozze!
Giugno 2006: finalmente coroniamo il nostro sogno d'amore e partiamo per la luna di miele.... Yucatan, Ciapas, riviera maya e una parte del Guatemala....
Diventa difficile esprimere in poche parole quello che abbiamo provato visitando luoghi così lontani dalla nostra cultura e dal nostro modo di vivere e pensare, in un'atmosfera resa ancora più magica dalla luce dell'amore che ci circondava.
Piramidi maya, giungla, cenote, laghi, barriera corallina.... un luogo di altri tempi dove il tempo stesso sembra essersi fermato, riscaldato da un sole caldo e avvolgente.
Siamo passati dalla piatta pianura dello Yucatan alla fitta giungla del Ciapas, per arrivare in cima alle montagne di San Cristobal, per scendere di nuovo fino al parco nazionale dei laghi del Guatemala, attraversando lagune blu e costeggiando siti archeologici rimasti intatti nel loro splendore architettonico e naturale.
Su tutto aleggiava la presenza di antiche civiltà, di popoli lontani nel tempo eppure a volte così vicini, di rituali persi nella notte eppure ancora in grado di risvegliare antiche passioni e sensazioni forti.
Abbiamo nuotato nei profondi pozzi di calcare che sono disseminati in tutto lo Yucatan, cavalcato nella giungla, percorso fiumi pieni di coccodrilli in compagnia di indigeni fino a visitare Yaxacilian, una città perduta nascosta dalla giungla.
Caldo, umido, zanzare e animali variopinti ci hanno accompagnato durante il lungo itinerario, insieme alle grida delle scimmie urlatrici, al volo dei pappagalli e allo sguardo immobile delle iguane.
Abbiamo dormito nella capanne, siamo saliti sulle piramidi e nuotato nella barriara corallina, sudando sotto il sole cuocente e bagnandoci sotto gli acquazzoni improvvisi....
Sempre uniti, innamorati, portando il calore della nostra vita insieme attraverso un paese straordinario, ricco di fascino e di storia che rimarrà nei nostri cuori per tutta la vita....

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Marco & Ilaria


lunedì 29 ottobre 2007

OLANDA

Estate 2006 - M. Caciolli (EOS 400D)

Dopo aver consultato internet, il sito turisti per caso, aver visionato fotografie e consultato le immancabili guide turistiche, decidiamo finalmente di intraprendere un viaggio nella terra d'Olanda e nella surreale Amsterdam.
E anche questa volta i luoghi scelti non deludono affatto le nostre aspettative....
L'Olanda è una terra ricca di fascino, dove i colori sgargianti delle distese fiorite si mescolano all'azzurro del cielo e del mare e dove la frenetica vita cittadina si unisce alla calma della campagna.

Un posto dove convivono culture diverse, dove puoi vivere intensamente ogni istante della giornata, ma poi basta fare qualche chilometro fuori Amsterdam e ti ritrovi in una realtà senza tempo, girovagando tra prati verdi dove pascolano silenziose pecore e mucche, attraversando canali e rasentando le case galleggiandi sui canali che attraversano il paese.
E' come tornare indietro nel tempo, dove tutto sembra sospeso e tranquillo, intervallato solamente da qualche pesino di pescatori, con le sue case colorate e l'odore di pesce che filtra attraverso i vicoli stretti.
Pedalare nella campagna fuori Amsterdam dà veramente un senso di pace, ti ritrovi con te stesso, a contatto con una natura incontaminata e rigogliosa, tra campi di grano e tulipano, dove lo stridire degli uccelli si mescola al gracidare delle rane e a qualche nitrito di cavalli.

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Marco & Ilaria

VIENNA

Estate 2004 - M. Caciolli (EOS 400D)


Schonbruun, palazzo reale austriaco! Che sensazione magica camminare in un luogo dove hanno regnato personaggi illustri come Francesco Giuseppe, lo stesso Napoleone quando conquistò Vienna e la principessa Sissi.....
Era una giornata di sole, calda, tersa, con i fiori che si muovevano mollemente ondeggiando sotto una leggere brezza mentre i fasti del passato e la magnificenza di una città imperiale come Vienna risuonavano nelle nostre orecchie.
I nostri occhi affascinati si posavano su ogni particolare, assimilando la bellezza austera di ciò che ci circondava.
Le stanze ricche di ornamenti, i fasti di un impero potente, le sculture, i giardini in fiore e l'eco delle carrozze che scorrevano lungo i viali alberati tra fontane e giardini sfarzosi.
Cosi come il palazzo imperiale di Hellbrunn nel centro di Vienna ha un aspetto freddo e potente, la residenza estiva ti abbraccia con il suo calore, con la sua ostentazione della bellezza e della potenza tipica di un'epoca in cui tutto doveva trasudare imponenza e potere.

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Marco & Ilaria

lunedì 22 ottobre 2007

PARIGI

Aprile 2006 - M. Caciolli (Eos 400D)


Parigi... che emozione!
Finalmente con mia moglie decidiamo di visitare la città degli innamorati, e quale occasione migliore dell'anno del nostro matrimonio?
1 ora e mezzo di volo per sognare nella Ville Lumiere!
E Parigi non ha assolutamente deluso le nostre aspettative: magica, surreale, viva, magnetica e accogliente.
5 giorni per visitare una città unica al mondo, 5 giorni per vivere un'esperienza che rimarrà per sempre dentro di noi. Un pre-viaggio di nozze (dato che ci siamo sposati 2 mesi dopo) attraverso palazzi, giardini, monumenti e ville che trasudano storia in ogni loro pietra.
Da Versailles all'arco di trionfo, dalla Torre Eiffel agli Champ Elysee, passando attraverso il Louvre e Notre Dame... dovunque i nostri sguardi si posassero eravamo rapiti da secoli di storia e magnificenza, rapiti da una città incantevole e romantica.
La sera poi ,quanto la città si accende, miliardi di luci colpiscono i monumenti riflettendosi come in un infinito gioco di specchi e tutto si anima di colori, di vita, di luce....
A quel punto salire sulla torre Eiffel rappresenta il culmine... da lassù si riesce a dominare con lo sguardo sull'intera città, e la sensazione è indescrivibile... senti il vento sulla pelle, le luci che colpiscono le cupole dorate dei monumenti, e il silenzio che regna sovrano....
Una volta nella vita Parigi va visitata, perchè poi porterete nel cuore un'emozione unica che non vi lascerà mai.

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Marco & Ilaria

venerdì 19 ottobre 2007


GERIANGER

Estate 2006 - M. Caciolli (Eos 400D)

Avete mai visto un fiordo?

Io e mia moglie prima dell'estate 2006 soltanto in televisione nei programmi di Piero Angela, e, credetemi, siamo rimasti assolutamente senza fiato.
E' uno spettacolo naturale di rara e incredibile bellezza, di fronte al quale non si può che rimanere esterrefatti ed ammirati.
E pensare che sono stati creati solamente dall'erosione dei ghiacci!
E' proprio vero che quando la natura decide di scolpire il nostro pianeta crea delle forme d'arte assolutamente inimitabili......
Quello in ogni caso che più ci ha colpito è l'imponenza, la grandezza, la larghezza di quelli che potremmo a ben diritto definire dei canyon naturali...
Pensate che quello che mostriamo qui in foto è uno dei più piccoli! Si tratta del famoso fiordo di Geiranger, sicuramente uno dei più belli e romantici di tutta la Norvegia.
Si trova nella zona centrale dei fiordi, più di 300 km a nord di Bergen a ridosso della catena montuosa di Dalsnibba; sembra di vivere in una fiaba quando dalla strada stretta lo sguardo si perde tra le alte pareti del fiordo a sud, i ghiacciai a nord e le ripide pareti ad est ed ovest.
Cascate, corsi d'acqua impetuosa, campeggi e piccole baite puntellano questo paesaggio nordico, dove ti senti piccolo di fronte alla maestosa manifestazione della natura.
150 km di fiordo fino al mare, con pareti alte in alcuni punti fino a 1000 metri, cascate alle pareti che sembrano lacrime versate dalle cime delle montagne, nubi che avvolgono le creste e piccole imbarcazioni che solcano quelle acque profonde ondeggiando mollemente accanto alle enormi navi da crociera, piccole anch'esse se paragonate ai canyon che attraversano.
Non potete perdervi questa esperienza: non esiste altro posto al mondo dove poter ammirare la magnificenza della natura nel suo aspetto più spettacolare!

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Marco e Ilaria

giovedì 18 ottobre 2007

STAVANGER

Estate 2006 - M. Caciolli (Eos 400D)

...... Avete mai sentito della leggenda dei tre giganti che combatterono per millenni fra di loro per il dominio sulle terre del nord?
Ebbene, come tutte le leggende anche in questo caso c'è un fondo di verità, una testimonianza tra il mito e la realtà.

Stavanger: Norvegia meridionale, circa 150 km a sud di Bergen....

Un posto dove il fiordo incontra il mare, circondato da un grande villaggio di case colorate, la calda luce del sole che investe la superficie dell'acqua e tre enormi spade incastonate nella roccia!

Sembra un racconto di altri tempi, ed in effetti trovarsi lì, sotto le tre spade dà un senso di irrealtà difficilmente descrivibile a parole.
Se poi arrivi durante il tramonto, con la calda luce del sole che si riflette sulla dura pietra, la sensazione di essere protagonisti di una saga nordica diventa sempre più reale.

Ma come mai le tre spade sono piantate una accanto all'altra?

Sempre la leggenda narra che i tre giganti, dopo una lunga ed estenuante lotta, essendo alla pari per forza, vigore, intrapendenza e coraggio, decisero di spartirsi in parti uguali il territorio ed instaurare un era di pace e serenità.

A siglare questo loro accordo piantarono quindi nella roccia le loro armi che ancora oggi, a distanza di millenni, resistono alla furia degli elementi a memoria di un'epoca lontana di guerre tra titani....

Marco & Ilaria

mercoledì 17 ottobre 2007

NORVEGIA

Estate 2006 - M. Caciolli (Eos 400D)

Questo vuole essere un piccolo omaggio ad un paese meraviglioso, la cui natura ci ha affascinato come nessun altro (per il momento).
Selvaggia, monumentale, dura, a volte quasi apocalittica nelle sue manifestazioni crude, ma al tempo stesso avvolgente e coinvolgente.
Un luogo dove poter ritrovare se stessi a contatto con un mondo che sembra irreale, uscito da una saga nordica, a volte anche magico, dove l'uomo si è da sempre dovuto adattare ai capricci della natura .... una natura che qui, più che altrove, sembra aver dato sfogo a tutta la sua grandiosità e magnificenza.

Fiordi, ghiacciai, laghi, strade che sembrano svanire nell'azzurro del cielo, villaggi costruiti in posti inaccessibili, ponti che sembrano sfidare la forza di gravità.... viaggiare attraverso la mitica E6 è un'esperienza che lascia il segno e che non si può dimenticare.

Scrivete le vostre impressioni, caricate le vostre foto, raccontate le vostre esperienze di viaggio vissute attraversando un paese straordinario ....

Dalla eclettica Oslo, alla Norvegia dei Fiordi, dalla Norvegia settentrionale, passando per il circolo polare artico, alle isole Lofoten, dal Finmark, la terra dei Sami, fino a Capo Nord sull'isola di Mageroy, estremo lembo settentrionale d'Europa....
Un viaggio senza tempo, che io e mia moglie cercheremo di raccontare attraverso anche le nostre fotografie, ma che sarebbe bello condividere con tutti coloro che hanno vissuto, come noi, questa straordinaria esperienza.

Marco & Ilaria

VIAGGIATORI PER CASO

Cascia - Pasqua 2006 - M. Caciolli (Eos 400D)

Benvenuti su "Viaggiatori per caso"!

Blogger dedicato a tutti coloro che, come me e mia moglie, amano viaggiare a spasso per il mondo con spirito avventuroso e voglia di conoscenza, nonchè a tutti coloro che desiderano esprimere attraverso le parole e le immagini le loro esperienze di vita.

Un omaggio quindi alla voglia di accrescere il proprio bagaglio culturale attraverso il contatto con culture diverse e soprattutto attraverso una delle forme d'arte più intensa e personale, ovvero la Fotografia, l'unica, a nostro avviso, in grado di poter fermare il tempo, le emozioni, gli istanti più belli della nostra vita.

Marco & Ilaria

Elementi condivisi di Marco & Ilaria